Nel maggio 2012, Paloma Bärtschi-Herrera (www.tiertalk.ch) ha pubblicato l’articolo seguente:

Concilio dei gatti 1

 

«Questa mattina ho avuto una conversazione con un gatto che voleva aiutare il suo compagno umano a restare di più nel momento presente e, per riuscirci, inventava cose che avevano come scopo quello di "risvegliare" il suo compagno umano.

Per ragioni di discrezione non farò nomi. Durante la comunicazione, il gatto mi ha raccontato di un concilio dei gatti al quale prende parte. Avevo già sentito parlare molto tempo fa di un concilio dei gatti, ma me ne ero completamente dimenticata. Nel momento in cui il gatto ha accennato al concilio, mi sono ricordata di averne sentito parlare molto tempo fa.

 

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di Merche

(trascrizione Sonja Minchella)

 

Durante le meditazioni, una volta trovata la pace interiore, possiamo connetterci all’Universo. Come ci si connette all’Universo? Amplificando sempre più la propria coscienza. Ad un certo punto ti renderai conto che la tua coscienza è talmente espansa che l’Universo intero vi è integrato. Quando questo accade, sei connesso con tutto ciò che ti circonda poiché tutto è UNO. Se ti connetti regolarmente all’Universo, ti renderai conto che ciò trasforma automaticamente la tua vita di tutti i giorni, in modo rapido e sostanziale. Sarai in sintonia con la natura e ti sbarazzerai di emozioni come la collera, la paura, l’invidia.

 

Non hai bisogno di meditare a lungo. Comincia con 5, 10 minuti la mattina e durante la giornata riconnettiti regolarmente a questa sensazione di unità. Questa riconnessione può durare solo 1 o 2 minuti, ma è sufficiente per ricordarti che siamo tutti collegati l’uno all’altro.

 

Come vedi, non c’è bisogno di molto tempo per cambiare la tua vita e inoltre il periodo storico attuale è ideale per apportare dei cambiamenti nella propria vita, dunque approfittane!

Se parli con gli animali, essi ti parleranno, e imparerete a conoscervi.
Se non parli con loro, allora non imparerete mai a conoscervi.
Ciò che non conosci, lo temerai.
Ciò che temi, lo distruggi.

Dan George
Capo indiano Tsleil-Waututh

1899 - 1981